12/11/2015

LES SARABANDISTES

Sarabande - Roybet

Sarabande (1895)
Ferdinand Roybet

Alla storia piace giocare con le parole e noi di PalinSesto abbiamo voluto buttarci in questo gioco senza dimenticare che innanzitutto le parole sono vibrazioni nell’aria, ossia suoni e musica.
“Sarabanda” è una parola il cui suono è già musica. Dopo essere stata il nome di un’antica e sfrenata danza arabo-persiana, dopo esser diventata tra Sei e Settecento il nome di una danza lenta, espressione meditativa o passionale di struggimenti e aneliti del cuore umano, dopo essersi depositata nel dialetto per tornare ad evocare il caos informe della folla, di una strada, di un luogo, oggi rimane una parola che canta e racconta della musica popolare e di quella colta, di leggende danzanti e dei colori della nobiltà, delle sale da concerto e dei caffè, delle strade e delle chiese, in una parola della vita pulsante della città e dei suoi simboli.
La nostra associazione vuole aprire le porte di Sesto San Giovanni a un colorato universo di musica offrendovi un viaggio suggestivo e lieve che vi avvincerà attraverso timbri, strumenti e atmosfere dalle più alle meno familiari.

Les Sarabandistes - la Rassegna Musicale di Sesto San Giovanni

Clicca per scaricare il programma della rassegna

Che cos’è “Les Sarabandistes”? pensatelo come un “carrozzone” di emergenti professionisti della musica che si muoverà attraverso dodici serate organizzate nella sua prima stagione assoluta, tra gennaio e giugno del 2017 approdando alla scoperta di alcuni angoli di Sesto dove stanare gli “spiriti dell’aria” e “i folletti del tempo” che vibreranno e danzeranno al ritmo dei sogni, della cui stessa sostanza – tanto per citare il bardo della tempesta – noi stessi siamo fatti. Nell’era del Pokemon-Go, in cui si dà anche la possibilità di incontrare per la strada gente china su un cespuglio o dietro una panchina per scovare con l’aiuto dello smartphone una qualche creaturina magica cui un cervellone elettronico in rete deve avere conferito una esistenza fantasmatica e inconsistente, noi vi assicuriamo che alle nostre serate potrete imbattervi in musicisti veri, in carne e ossa, anziché inscatolati come per incantesimo in un mp3 o in un involucro di plastica dura.
Saranno gli stessi interpreti a guidarci con competenza e leggerezza nell’ascolto delle melodie e dei ritmi, nella conoscenza degli strumenti da loro adoperati, accompagnandoci dentro le atmosfere e le occasioni da cui quei suoni hanno preso vita la prima volta.
Zampogne, flauti, arpe, l’organo appartenuto al maestro Giancarlo Ghirardi e ormai da decenni ospitato dalla chiesa parrocchiale “Beato Giovanni Mazzucconi“, il clavicembalo, il pianoforte, la fisarmonica, il violino e la viola, il liuto e le voci saranno solo alcuni dei protagonisti della rassegna, tra Medioevo, Rinascimento, Età barocca, Romanticismo, folk e Novecento.

Di seguito il programma della rassegna musicale :

  • Sabato 14 Gennaio 2017, ore 20.45 – Chiesa “Beato Giovanni Mazzucconi”
    OTRI DI SUONI
    La zampogna e l’organo raccoglieranno l’aria attorno a noi per animarla attraverso storia e leggende di popoli e luoghi d’Europa tra Medioevo, Rinascimento e Età moderna
    Musiche di Susato, Kotter, Phalèse, Gabrieli, Mainerio, Correa De Aurauxo, A.X ed Sabio, D. da Bergamo ed altri
    Ascaulae
    Alberto Bertolotti – piva emiliana, flauto dolce, zampogna da concerto e gigante della ciociaria
    Matteo Riboldi – organo, fisarmonica e percussioni
  • Giovedì 26 Gennaio 2017, ore 20.45 – Villa Mylius – Fondazione ISEC
    Largo Alfonso La Marmora, 17 – Sesto San Giovanni MI
    ABBIAMO LASCIATO IL CAMPO CANTANDO

    La musica tradizionale è la voce più intima di un popolo e della sua storia, ne è l’identità condensata in note, accenti ed armonie; il suo forte potere evocativo invita l’anima verso mondi lontani, sopra terre e mari. Un genere travolgente, un organico insolito, che ci catapulta all’istante nel mondo yiddish: contrabbasso, chitarra, tromba, fisarmonica e l’immancabile clarinetto.
    Musiche tradizionali ebraiche.
    Boz Trio & Guests
    Rouben Vitali -Clarinetto
    Luca Grazioli – Tromba
    Luca Pedeferri – Fisarmonica
    Davide Longoni – Chitarra
    Alberto Capsoni – Contrabbasso
  • Giovedì 9 Febbraio 2017, ore 20.45 – Auditorium “G. Restelli” – Istituto Compr. Rovani
    Via Guglielmo Marconi, 44 – Sesto San Giovanni MI
    BILLIE & BILLY – L’ambivalente natura del Jazz e i suoi dintorni

    Una voce, Lady Day, qualcuno ha detto “la” voce che sapeva cantare di fame e d’amore e che diceva che in fondo tra le piantagioni degli schiavi d’America e i night club degli anni del proibizionismo per i “neri” non c’era differenza; un compositore, pianista e arrangiatore geniale rubato alla musica classica dal colore della propria pelle e di cui Duke Ellington ha scritto: “Billy Strayhorn era il mio braccio destro, quello sinistro, gli occhi che avevo dietro la testa”.
    Silvia Vertemara – voce
    Mauro Colantonio – flauto traverso
    Antonio Panzera – pianoforte
    Dario Mannu – batteria
  • Giovedì 23 Febbraio 2017, ore 20.45 – Chiesa Santa Maria Nascente
    P.zza della Chiesa – Sesto San Giovanni MI
    LO STILE GALANTE TRA ITALIA E GERMANIA

    Un itinerario nel laboratorio musicale settecentesco mediterraneo e mitteleuropeo tra linguaggi musicali e identità/contaminazioni nazionali, là dove finisce il Barocco e il Romanticismo è ancora soltanto un presagio.
    Musiche di P. D. Paradisi, G. Platti, G. B. Sammartini, C. Ph. E. Bach, F. W. Riedt, W. F. Bach
    Laura Nudo – Flauto Traversiere
    Gian Luca Rovelli – Clavicembalo
  • Giovedì 23 Marzo 2017, ore 20.45 – Chiesa Santa Maria Nascente
    P.zza della Chiesa – Sesto San Giovanni MI
    LES VIOLONS DU ROY
    – Musica alla corte di Luigi XIV

    Il moderno interpreta l’antico attraverso la trascrizione per viola e basso continuo delle suite reali di M. Marais.
    Luca Meschini – viola
    Marco Doni – clavicembalo
    Florian Del Core – violoncello
  • Giovedì 6 Aprile 2017, ore 20.45 – Auditorium “L. Bodini Mazza” – Civica Scuola di Musica Donizetti

    DUE SOLITUDINI A CONFRONTO
    Dissertazione sulle figure di Scarlatti e Chopin, con musiche eseguite dal vivo
    Danilo Faravelli – musicologo
    Antonio Panzera – clavicembalo
    Erika Ripamonti – pianoforte
  • Giovedì 20 Aprile 2017, ore 20.45 – Spazio Contemporaneo “C. Talamucci”

    CLAVISTORIA ovvero dove nasce la musica
    L’improvvisazione e la variazione, la danza e il canto, gli albori del far musica distillati dalle corde sottili del cembalo e dalle menti geniali di alcuni compositori del Sei-Settecento italiano e tedesco per una serata all’insegna delle nostre radici barocche.
    Composizioni di G. Frescobaldi, B. Pasquini, D. Buxtehude, J. Pachelbel, G. F. Haendel
    Carlo Mazzone – clavicembalo
  • Giovedì 4 Maggio 2017, ore 20.45 – Chiesa Santa Maria Nascente
    P.zza della Chiesa – Sesto San Giovanni MI
    LAUTO DUO
    Musiche per liuto e voce tra ‘500 e ‘600
    L’intimità dei suoni e delle curve armoniche del cuore: Come riflettere sulle passioni con la musica e senza far filosofia
    Composizioni di Dowland, Danyel, Campion, Verdelot, Caccini, Strozzi
    Kiriko Mori – soprano
    Francesco Motta – liuto e tiorba
  • Giovedì 1 Giugno 2017, ore 20.45 – Salone Villa Puricelli Guerra
    Via Puricelli Guerra, 24 – Sesto San Giovanni MI
    RECITAR CANTANDO – La Parola Signora della Musica

    Una moda arriva fino ai giorni nostri dai tempi di Monteverdi e Caccini: raccontare in una canzone i sentimenti, trasformarli in azione sulla scena, perché la parola è un gesto che disegna anche ciò che non si vede, se la musica le si accompagna mimando i colori del volto, gli occhi solari o piangenti, il pulsare del cuore dentro il petto.
    Musiche di G. Caccini e C. Monteverdi
    Silvia Vertemara – soprano
    Norma Torti – Viola da gamba
    Antonio Panzera – clavicembalo

 

Raccolta Fondi Buonacausa.org

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