Grandi Donne e Grandi Uomini in Musica

Grandi Donne e Grandi Uomini - Poster

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Prosegue con il quarto incontro la rassegna “Les Sarabandistes”, proposta dall’associazione PalinSesto per la città di Sesto San Giovanni; è la volta di “GRANDI DONNE E GRANDI UOMINI”, un originale (ed imperdibile) recital per violino e pianoforte che presenterà giustapposte le opere composte o interpretate da talenti femminili e quelle degli uomini cui queste donne furono legate ed all’ombra della cui notorietà e grandezza rimasero per lungo tempo. La performance sarà condotta dalla violinista Giorgia Righetti con Ruggero Laganà al pianoforte, coppia artistica affiatata ed affermata, mentre Danilo Faravelli traccerà con le sue parole un percorso d’ascolto.
Il programma prende le mosse dalla Sonata in Si bemolle maggiore K 454, composta da Wolfgang Amadeus Mozart per il talento della violinista Regina Strinasacchi, formatasi a Venezia presso il Pio Ospedale della Pietà e presto divenuta una delle concertiste più famose di fine Settecento; nel 1784 i due la eseguirono a Vienna alla presenza dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo-Lorena.

Fanny Cäcilie Mendelssohn-Bartholdy

Fanny Mendelssohn

Fanny Mendelssohn – sorella del grande Felix, di cui ascolteremo una Romanza senza parole e la Sonata “Felix” completata recentemente da Solbiati – fu invece pianista e compositrice; nonostante la stima professionale e il riconosciuto talento musicale – già a 13 anni eseguiva a memoria i Preludi e Fughe del Clavicembalo ben Temperato di Johann Sebastian Bach – è noto come il padre Abraham predicasse affinché la musica fosse per lei solo un ornamento; seppur con fatica, Fanny riuscì a proseguire la sua attività artistica, che perviene ai giorni nostri attraverso opere come l’Adagio in sol minore per violino e pianoforte. Si prosegue con Clara Wieck, concertista e compositrice, titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Francoforte sul Meno; alla struggente Romanza in sib maggiore, che ne riflette il genio, seguirà la più celebre Sonata Op. 120 in re minore composta dal marito Robert Schumann. Infine, arriviamo alla famiglia Bach: Johann Sebastian sposò la cantante Anna Magdalena nel 1721 e da allora i due condivisero l’interesse per la musica; egli le dedicò una famosa raccolta intitolata “Il quaderno di Anna Magdalena Bach”, dal quale saranno proposti Aria, Minuetto e Polonaise in re minore.

Queste donne” racconta Laganà, che a coronamento della serata vedremo in veste di compositore, oltre che di pianista, con la sua Fuga in re minore, “vissero in tempi in cui la mentalità prevalente non concepiva che una donna potesse dedicarsi all’arte, alla musica se non come divertimento o passatempo. Le nostre Signore contribuirono in maniera importante a una rottura progressiva di tali barriere artistiche e sociali.

PalinSesto ringrazia l’Amministrazione Comunale, che patrocina la rassegna, gli amici dell’associazione SestoProloco e la direzione della Civica Scuola di Musica, che ospiterà l’incontro nell’Auditorium di Piazza Oldrini, 120, intitolato alla musicista sestese Lina Bodini Mazza.

GRANDI DONNE E GRANDI UOMINI IN MUSICA
Sabato 11 Maggio 2019, ore 20.45
Auditorium “L. Bodini Mazza” – Civica Scuola di Musica “G. Donizetti”
Piazza Oldrini, 120 – Sesto San Giovanni (Mi)

Intero € 7,00
Ridotto € 5,00 (under 26, over 65, +TECA)
Under 14 Ingresso gratuito

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Giorgia Righetti – violino
Ruggero Laganà
– pianoforte

Galleria Fotografica

Giorgia RighettiGiorgia Righetti – Nata a Roma, consegue la maturita classica al Liceo ”Parini”di Milano col massimo dei voti e nel 1993 consegue il diploma di violino presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe del Maestro Osvaldo Scilla. Nel 2013 consegue presso il Conservatorio G. Verdi di Torino la Laurea di secondo livello in violino a indirizzo cameristico. Partecipa a corsi di perfezionamento in Italia ( Otranto, Verbania) e all’estero (Utrecht nel 1994 con Eeva Koskinen); nel 1996 entra all’Accademia Europea di Musica di Erba dove si perfeziona prima con Mariana Sirbu, poi con Stefan Coles.  Si perfeziona presso il Conservatorio G.VERDI di Torino con la violinista Paola Tumeo, sotto la cui guida consegue la laurea di secondo livello in DISCIPLINE MUSICALI-VIOLINO ad indirizzo cameristico.
Si esibisce tra i solisti del gruppo”ORCHESTRA VIVALDI” in numerosi concerti, partecipando anche a varie rassegne internazionali dei Conservatori europei; nel 1992 partecipa come spalla dei secondi violini al gioco-dramma “La figlia del mago”di Lorenzo Ferrero, produzione del Teatro alla Scala. Partecipa a numerosi ensemble da camera. Per le SERATE MUSICALI di Milano suona in quartetto d’archi con flauto , clarinetto ed arpa (Settimino di Ravel).
Vince il concorso per l’ORCHESTRA SINFONICA GIUSEPPE VERDI di MILANO”, della quale è membro effettivo dall’ottobre 1993. Con questa compagine ha suonato sotto la direzione di: Riccardo Muti, V. Delman, G. Prètre, D. Gatti, C.M. Giulini, W. Yurowsky, Tibor Varga, Peter Maag, C. Hogwood, H. Rilling, Sir Neville Marriner, Riccardo Chailly, con lui come Direttore Principale ( attualmente Direttore Onorario), Claus Peter Flor, Oleg Castani etc.
Ha collaborato con solisti come Viktoria Mullowa, Lynn Harrell, Joshua Bell, Vadim Repin, Boris Belkin, Lilya Zilberstein, Enrico Dindo, D.Rostropovic, Martha Argerich.
Ha effettuato diverse tournèe intercontinentali: 2003 in Giappone con R.Chailly e Martha Argerich; Sudamerica con Oleg Castani e Nelson Freire; 2004 Isole Canarie con R.Chailly e Jean Yves Thibaudet; 2005 Francoforte, Parigi,Vienna, Budapest con R.Chailly e Kavakos; Germania e Francia con Oue e Hilary Hahn.
Ha suonato nelle più prestigiose sale da concerto del mondo: Teatro Colon a Buenos Aires, Suntory Hall e NHK a Tokio, Victoria Hall a Ginevra, Auditorio Nacional di Madrid, Theatre des Champs Elisèes a Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Sala Nervi della Città del Vaticano, Lingotto di Torino.
Parallelamente all’attività orchestrale, ha al suo attivo numerose esperienze di Musica da camera, per cui coltiva assiduamente una innata passione: In piccolo ensemble partecipa a vari Festival estivi presso il Castello di Pomerio ad Erba come Spalla dei secondi e violino solista. Suona in trio e quartetto e in Ensemble da camera all’interno dell’Orchestra Verdi di Milano.A partire dal 1998 collabora stabilmente col trio di Stefan Coles, Ugo Martelli e Marco Ferrari come secondo violino del quartetto. Suona in duo con varii pianisti e dal 2014 assiduamente con Ruggero Laganà in numerosi concerti, eseguendo e registrando anche alcune sue composizioni. Suona in duo col violoncello, effettuando numerose esecuzioni del Gran Duo di Zoltan Kodali. Di recente formazione è il trio violino, mezzosoprano e pianoforte con programma Straussiano con Sonia Turchetta e Ruggero Laganà con cui si è esibita nella Stagione Musica Maestri! del Conservatorio di Milano e di cui sono in programmazione repliche nel prossimo 2017 in varie sedi.

Ruggero Laganà - FOTO

Ruggero Laganà – E’ nato a Milano nel 1956, si è formato musicalmente nella sua città dove ha brillantemente concluso i suoi studi di composizione (con Franco Donatoni e Sandro Gorli), di pianoforte e di clavicembalo.
Affianca all’attività di compositore quella di esecutore, fra i più affermati in Italia, di fortepiano e clavicembalo. Vincitore del concorso Cembalistico di Bologna nell’87, del concorso Internazionale di Roma nell’87, sempre nell’87 ha conseguito una Menzione Speciale al Concorso Internazionale di Parigi per l’esecuzione delle opere contemporanee per cembalo dalla Giuria Internazionale composta da G. Leonhardt, H. Dreyfus, Veyron-Lacroix, ecc. Ha composto per il clavicembalo vari lavori per solista, per cembalo e gruppo da camera, per cembalo ed orchestra (Les Grandes Guirlandes, Premio RAI-Scarlatti 1985). Les petites Guirlandes è stato pezzo d’obbligo nel concorso Internazionale Cembalistico di Parigi nell’89, della cui giuria Laganà ha fatto parte quello stesso anno.
Accanto all’intenso impegno concertistico, la sua attività compositiva, dopo qualche anno di sospensione, è ripresa con lavori quali Voli per violoncello e pianoforte, Vele per ottetto di fiati, musiche di scena per alcune importanti produzioni teatrali milanesi e l’opera in un atto Die Träumenden Knaben su testo di O. Kokoschka per due voci recitanti, soprano, quattro strumenti, live electronic, rappresentata al Piccolo Teatro di Milano nel dicembre 1991 e successivamente radiotrasmessa.
Nel 1977 e 1979 ha vinto rispettivamente il II ed il I Premio al Concorso Internazionale di Composizione Città di Varese; nel 1978 ha vinto il Concorso indetto dalla Provincia di Milano per la rassegna “Musica nel nostro tempo” e quello dell’Aterforum-RAI 3; nel 1979 ha inoltre vinto il Premio “V. Bucchi”; nell’81 il Concorso per Composizione Corale indetto dalla RAI-Anfim; il Premio Guggenheim per la Musica 1982, con il M° Goffredo Petrassi¸un premio “Viotti” nel 1984; il premio RAI-Scarlatti nel 1985.
Eseguito nelle più importanti rassegne e nei più prestigiosi Festival Europei di Musica Contemporanea quali la Biennale di Venezia, Settembre Musica di Torino, Festival Pontino, Musica nel nostro tempo a Milano, Nuova Consonanza a Roma, Festival di Lille, Orléans, Avignon, Paris ed inoltre a Berlino, Salisburgo, Vienna, Montreal, Tokio, Kioto, New York.
Autore di una prima opera in un atto rappresentata alla Piccola Scala nell’82 (Trottola, ovvero gli incanti del mercato, per soprano, mezzosoprano, basso comico, coro e orchestra), tutte le sue composizioni sono edite dalle Edizioni Suvini Zerboni. E’ docente di Armonia, Teoria ed Analisi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

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