“SIGNOREGGIANDO LE DONNE”

Signoreggiando le Donne - Poster

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Avventure musicali della Galanteria, rivissute alla luce del pensiero pianistico di Mozart

Comincia il nuovo anno e Les Sarabandistes “fa il bis”: l’apertura della seconda edizione della rassegna, che si inaugura sabato 3 febbraio 2018, con il patrocinio del Comune, il sostegno di SestoProloco ed il supporto dell’associazione dei commercianti Città6, è riservata ad un concerto particolarmente intrigante, che vedrà protagoniste alcune delle più belle pagine firmate da Wolfgang Amadeus Mozart.

Ma c’è di più: la serata, il cui titolo omaggia con una citazione tratta dalle “Dodici lettere inglesi” l’opera del letterato Saverio Bettinelli, è pensata come un sapiente intreccio di musica e parole sul tema della Galanteria.

Mozart dedica a Therese Von Trattner

Nel 1777 Mozart divenne maestro della tredicenne Rose Cannabich, figlia dell’allora direttore d’orchestra presso la corte di Mannheim; la sonata in Do maggiore K. 309 composta per lei nello stesso anno e ricca di arabeschi e fioriture sarebbe quindi un ritratto della ragazza. È del 1785 invece, la Fantasia K. 475, immersa in un clima di inquietudine che ne pervade i diversi momenti, ed è una tra le pagine di musica più misteriose e drammatiche dell’autore. E nuovamente, ci troviamo di fronte ad una composizioni scritta per una giovane donna, colei che a buon diritto si può definire la migliore delle allieve che Mozart ebbe a Vienna negli anni ottanta: la signora Therese von Trattner.

A dar vita alle incantevoli note, scorrendo agili sui tasti bianchi e neri, saranno le mani del pianista Ruggero Laganà, affermato compositore e concertista, docente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, mentre il musicologo e divulgatore sestese Prof. Danilo Faravelli accompagnerà il pubblico in questa piacevole divagazione, interpretando una brillante selezione di testi come voce narrante.

La grafica della locandina, che riprende un celebre ritratto della cantante Nancy Storace, è di Dario Rinaldo; le note di sala sono affidate alla penna del giovane e promettente musicologo Matteo Abruzzo.

Per una serata da non perdere, l’appuntamento è dunque a Sesto San Giovanni, sabato 3 febbraio. Vi aspettiamo!

 

Sabato 3 Febbraio 2018, ore 20.45

Auditorium “L. Bodini Mazza”
Civica Scuola di Musica G. Donizetti

Intero € 7,00
Ridotto € 5,00 (under 26, over 65, +TECA)
Under 14 Ingresso Gratuito

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Galleria Fotografica

 

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart

(Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)

  • Fantasia in Re minore, K.397
  • Sonata N.7 in Do maggiore, K.309
  • Fantasia in Do minore, K.475

Ruggero Laganàpianoforte
Danilo Faravellivoce narrante

 

Ruggero Laganà - FOTO

Ruggero Laganà

E’ nato a Milano nel 1956, si è formato musicalmente nella sua città dove ha brillantemente concluso i suoi studi di composizione (con Franco Donatoni e Sandro Gorli), di pianoforte e di clavicembalo.
Affianca all’attività di compositore quella di esecutore, fra i più affermati in Italia, di fortepiano e clavicembalo. Vincitore del concorso Cembalistico di Bologna nell’87, del concorso Internazionale di Roma nell’87, sempre nell’87 ha conseguito una Menzione Speciale al Concorso Internazionale di Parigi per l’esecuzione delle opere contemporanee per cembalo dalla Giuria Internazionale composta da G. Leonhardt, H. Dreyfus, Veyron-Lacroix, ecc. Ha composto per il clavicembalo vari lavori per solista, per cembalo e gruppo da camera, per cembalo ed orchestra (Les Grandes Guirlandes, Premio RAI-Scarlatti 1985). Les petites Guirlandes è stato pezzo d’obbligo nel concorso Internazionale Cembalistico di Parigi nell’89, della cui giuria Laganà ha fatto parte quello stesso anno.
Accanto all’intenso impegno concertistico, la sua attività compositiva, dopo qualche anno di sospensione, è ripresa con lavori quali Voli per violoncello e pianoforte, Vele per ottetto di fiati, musiche di scena per alcune importanti produzioni teatrali milanesi e l’opera in un atto Die Träumenden Knaben su testo di O. Kokoschka per due voci recitanti, soprano, quattro strumenti, live electronic, rappresentata al Piccolo Teatro di Milano nel dicembre 1991 e successivamente radiotrasmessa.
Nel 1977 e 1979 ha vinto rispettivamente il II ed il I Premio al Concorso Internazionale di Composizione Città di Varese; nel 1978 ha vinto il Concorso indetto dalla Provincia di Milano per la rassegna “Musica nel nostro tempo” e quello dell’Aterforum-RAI 3; nel 1979 ha inoltre vinto il Premio “V. Bucchi”; nell’81 il Concorso per Composizione Corale indetto dalla RAI-Anfim; il Premio Guggenheim per la Musica 1982, con il M° Goffredo Petrassi¸un premio “Viotti” nel 1984; il premio RAI-Scarlatti nel 1985.
Eseguito nelle più importanti rassegne e nei più prestigiosi Festival Europei di Musica Contemporanea quali la Biennale di Venezia, Settembre Musica di Torino, Festival Pontino, Musica nel nostro tempo a Milano, Nuova Consonanza a Roma, Festival di Lille, Orléans, Avignon, Paris ed inoltre a Berlino, Salisburgo, Vienna, Montreal, Tokio, Kioto, New York.
Autore di una prima opera in un atto rappresentata alla Piccola Scala nell’82 (Trottola, ovvero gli incanti del mercato, per soprano, mezzosoprano, basso comico, coro e orchestra), tutte le sue composizioni sono edite dalle Edizioni Suvini Zerboni. E’ docente di Armonia, Teoria ed Analisi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

 

Danilo Faravelli

Danilo Faravelli

Danilo Faravelli (Monza, 1953) opera attivamente sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della ricerca musicale.
Affianca da anni l’attività di docente nella scuola secondaria inferiore a quella di conferenziere, organizzando e tenendo personalmente cicli di incontri di Cultura dell’Ascolto su temi concordati con circoli e associazioni di appassionati musicofili oppure correlati alla programmazione delle stagioni concertistiche e operistiche soprattutto di Milano. Suoi contributi scientifici sono stati commissionati e presentati in occasione di convegni internazionali realizzati dall’Associazione “Mozart Italia” di Rovereto (TN). Recentemente, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda lo ha invitato a prendere la parola sul tema “L’italiano: lingua abitata e prediletta dalla musica” a beneficio di un uditorio di professori e studenti della storica Università di Tubinga.
Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni di contenuto storico-musicale e musicologico (opere in volume, saggi su riviste di settore, articoli su periodici, booklets di CD…).
Dopo aver fatto parte per anni del Comitato Scientifico del Festival Internazionale “Wolfgang Amadeus Mozart a Rovereto” (Rovereto, TN), è musicologo di riferimento dell’Associazione Musicale “Kreisleriana” di Milano e del Festival “Estate Musicale di Piedicavallo” (Piedicavallo, BI) nonché stretto collaboratore, in ambito storico-critico, della GOG di Genova (“Giovine Orchestra Genovese”).
In aggiunta a quanto fin qui sintetizzato, è ideatore di progetti drammaturgici concepiti come rivisitazioni teatrali di fatti, figure e situazioni particolari della Storia della Musica. Per le messe in scena che da tali progetti sono sortite, si è valso della preziosa collaborazione di artisti di comprovato talento quali il regista Claudio Orlandini e gli attori Giulio Brogi, Nicola Olivieri, Milvia Marigliano e Francesca Corso.