Un salotto come palcoscenico
L’associazione PalinSesto è lieta di invitarvi a un nuovo appuntamento della rassegna Matinée, il ciclo di concerti che porta la grande musica d’arte fuori dalle sale da concerto convenzionali per restituirla alla sua dimensione più autentica e originale: l’intimità dei salotti privati.
Al centro della mattinata ascolteremo il celebre ciclo di Lieder op. 42 di Robert Schumann. Composto nel 1840 – il leggendario “anno dei Lieder” in cui il compositore riuscì finalmente a sposare la sua amata Clara Wieck – questo capolavoro è un vero e proprio diario sentimentale in musica.
Attraverso otto brani per voce e pianoforte, Schumann tratteggia l’evoluzione interiore di una donna: dall’incanto del primo incontro al matrimonio, dalla gioia della maternità fino al tragico momento del lutto. È una musica che parla di sentimenti universali con una delicatezza e una profondità che ancora oggi commuovono per la loro sincerità.
Perché partecipare?
Le nostre Matinée non sono semplici concerti, ma esperienze di condivisione. Nell’Hinterland Milanese, riscopriamo insieme il piacere di ascoltare musica a pochi passi dagli interpreti, immersi nella bellezza di case che diventano palcoscenici.
Il Salotto Feng Shui, con la sua ricerca di armonia ed equilibrio, rappresenta la cornice ideale per accogliere le note di Schumann: un luogo dove il tempo sembra fermarsi per permettere all’ascoltatore di entrare in sintonia diretta con l’emozione pura.
La guida all’ascolto sarà curata dal Prof. Danilo Faravelli, noto musicologo sestese, da anni attivo sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della critica musicale.
MATINÉE N. 11
17 MAGGIO 2026 ORE 11.00
Viale Gramsci, 156 – Sesto San Giovanni (MI)
Ingresso libero per i soci di PalinSesto
prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@palinsesto.events
Un salotto come palcoscenico
L’associazione PalinSesto è lieta di invitarvi a un nuovo appuntamento della rassegna Matinée, il ciclo di concerti che porta la grande musica d’arte fuori dalle sale da concerto convenzionali per restituirla alla sua dimensione più autentica e originale: l’intimità dei salotti privati.
Al centro della mattinata ascolteremo il celebre ciclo di Lieder op. 42 di Robert Schumann. Composto nel 1840 – il leggendario “anno dei Lieder” in cui il compositore riuscì finalmente a sposare la sua amata Clara Wieck – questo capolavoro è un vero e proprio diario sentimentale in musica.
Attraverso otto brani per voce e pianoforte, Schumann tratteggia l’evoluzione interiore di una donna: dall’incanto del primo incontro al matrimonio, dalla gioia della maternità fino al tragico momento del lutto. È una musica che parla di sentimenti universali con una delicatezza e una profondità che ancora oggi commuovono per la loro sincerità.
Perché partecipare?
Le nostre Matinée non sono semplici concerti, ma esperienze di condivisione. Nell’Hinterland Milanese, riscopriamo insieme il piacere di ascoltare musica a pochi passi dagli interpreti, immersi nella bellezza di case che diventano palcoscenici.
Il Salotto Feng Shui, con la sua ricerca di armonia ed equilibrio, rappresenta la cornice ideale per accogliere le note di Schumann: un luogo dove il tempo sembra fermarsi per permettere all’ascoltatore di entrare in sintonia diretta con l’emozione pura.
La guida all’ascolto sarà curata dal Prof. Danilo Faravelli, noto musicologo sestese, da anni attivo sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della critica musicale.
MATINÉE N. 11
17 MAGGIO 2026 ORE 11.00
Viale Gramsci, 156 – Sesto San Giovanni (MI)
Ingresso libero per i soci di PalinSesto
prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@palinsesto.events
Programma
Robert Schumann
Frauenliebe und Leben, Op 42
VIRGINIA BONELLI – Nasce a Livorno nel 1997 e ha studiato canto lirico presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Diverse le sue esperienze nel campo musicale: nel 2014 partecipa alla messa in scena dell’opera “Tosca” di Giacomo Puccini e dei Carmina Burana a Castello querceto e Villa Demidof (FI); nel 2015 esegue al Teatro di Torre del Lago (Lu) insieme al coro stabile “O mio babbino Caro“, brano tratto dall’opera di Gianni Schicchi; nel 2015 partecipa alla messa in scena dell’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini a Castello Querceto (LI) e al Teatro comunale di Fauglia (FI); sempre nel 2015 ha svolto una piccola parte corale nell’opera “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni (LI); nel 2016 partecipa alla messa in scena dell’opera “Suor Angelica” di Giacomo Puccini al Teatro comunale di Fauglia (PI) e al Castello Querceto (LI); nel 2019 esegue l’opera studio “Die Zauberflote” di W.A. Mozart al teatro Rina e Gilberto Govi di Genova. Nel 2021 partecipa alla masterclass “Livorno Music Festival” con Patrizia Ciofi mentre nel 2022 frequenta il corso di perfezionamento nella scuola di musica di Fiesole sempre con il soprano Patrizia Ciofi. Nel 2023 partecipa alla masterclass “dalla A alla Z” presso l’associazione CROMA Milano.
OMAR AL DEEK – Nato nel 1996 a Milano, si avvicina agli studi pianistici nei corsi pre-accademici del conservatorio G. Verdi di Milano (dal 2013 al 2015). A seguito di un periodo di interruzione, riprende gli studi nel 2019 con il maestro Angelo Lunghi.
Nello stesso anno viene ammesso alla classe di pianoforte del maestro Silvia Leggio, con cui nel 2022 si laurea col massimo dei voti, ottenendo, nel corso degli studi, vari riconoscimenti e borse di studio.
Si è esibito sia in veste di solista che collaborando con cantanti in varie occasioni a Milano, Monza, Alessandria, Cuneo, Torino, Livorno, Pisa e Palermo per rassegne quali Palermo Classica, Festival della Valle Bormida, PianoCity Milano, Monza Music Week, Mozart Nacht und Tag.
Ha inoltre registrato per l’associazione Musicea di Calcutta (India) in occasione di festival musicali on-line, per il conservatorio Vivaldi ha inciso la grande sonata op. 7 di Beethoven per il duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita del compositore.
Si perfeziona nelle masterclass e seminari di alcuni importanti maestri tra cui S. Gragnani, E. Comis e D. Rivera, R. Plano, I. Danhorn, S. Fiuzzi, Ali Ireche, Tiziano Rossetti e Silvia Leggio.
Si è recentemente distinto in vari concorsi pianistici: “Florestano Rossomandi” primo premio(95/100), “Concorso Tiziano Rossetti di Lugano” primo premio (95/100), “Città di Alessandria” 2o premio (96/100), “Città di Piove di Sacco” 2o premio (90/100), “Città di Massa” terzo premio (85/100). Collabora con il soprano livornese Virginia Bonelli.
Attualmente frequenta il biennio di pianoforte a indirizzo concertistico presso il Conservatorio di Alessandria, sotto la guida del Maestro Simone Gragnani.
Dal 2022 è docente di pianoforte presso la Scuola Civica di Tortona “Lorenzo Perosi”.
DANILO FARAVELLI – nato a Monza nel 1953, opera attivamente sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della ricerca musicale.
Affianca da anni l’attività di docente nella scuola secondaria inferiore a quella di conferenziere, organizzando e tenendo personalmente cicli di incontri di Cultura dell’Ascolto su temi concordati con circoli e associazioni di appassionati musicofili oppure correlati alla programmazione delle stagioni concertistiche e operistiche soprattutto di Milano. Suoi contributi scientifici sono stati commissionati e presentati in occasione di convegni internazionali realizzati dall’Associazione “Mozart Italia” di Rovereto (TN). Recentemente, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda lo ha invitato a prendere la parola sul tema “L’italiano: lingua abitata e prediletta dalla musica” a beneficio di un uditorio di professori e studenti della storica Università di Tubinga.
Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni di contenuto storico-musicale e musicologico (opere in volume, saggi su riviste di settore, articoli su periodici, booklets di CD…).
Dopo aver fatto parte per anni del Comitato Scientifico del Festival Internazionale “Wolfgang Amadeus Mozart a Rovereto” (Rovereto, TN), è musicologo di riferimento dell’Associazione Musicale “Kreisleriana” di Milano e del Festival “Estate Musicale di Piedicavallo” (Piedicavallo, BI) nonché stretto collaboratore, in ambito storico-critico, della GOG di Genova (“Giovine Orchestra Genovese”).
In aggiunta a quanto fin qui sintetizzato, è ideatore di progetti drammaturgici concepiti come rivisitazioni teatrali di fatti, figure e situazioni particolari della Storia della Musica. Per le messe in scena che da tali progetti sono sortite, si è valso della preziosa collaborazione di artisti di comprovato talento quali il regista Claudio Orlandini e gli attori Giulio Brogi, Nicola Olivieri, Milvia Marigliano e Francesca Corso.
Programma
Robert Schumann
Frauenliebe und Leben, Op 42
VIRGINIA BONELLI – Nasce a Livorno nel 1997 e ha studiato canto lirico presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Diverse le sue esperienze nel campo musicale: nel 2014 partecipa alla messa in scena dell’opera “Tosca” di Giacomo Puccini e dei Carmina Burana a Castello querceto e Villa Demidof (FI); nel 2015 esegue al Teatro di Torre del Lago (Lu) insieme al coro stabile “O mio babbino Caro“, brano tratto dall’opera di Gianni Schicchi; nel 2015 partecipa alla messa in scena dell’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini a Castello Querceto (LI) e al Teatro comunale di Fauglia (FI); sempre nel 2015 ha svolto una piccola parte corale nell’opera “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni (LI); nel 2016 partecipa alla messa in scena dell’opera “Suor Angelica” di Giacomo Puccini al Teatro comunale di Fauglia (PI) e al Castello Querceto (LI); nel 2019 esegue l’opera studio “Die Zauberflote” di W.A. Mozart al teatro Rina e Gilberto Govi di Genova. Nel 2021 partecipa alla masterclass “Livorno Music Festival” con Patrizia Ciofi mentre nel 2022 frequenta il corso di perfezionamento nella scuola di musica di Fiesole sempre con il soprano Patrizia Ciofi. Nel 2023 partecipa alla masterclass “dalla A alla Z” presso l’associazione CROMA Milano.
OMAR AL DEEK – Nato nel 1996 a Milano, si avvicina agli studi pianistici nei corsi pre-accademici del conservatorio G. Verdi di Milano (dal 2013 al 2015). A seguito di un periodo di interruzione, riprende gli studi nel 2019 con il maestro Angelo Lunghi.
Nello stesso anno viene ammesso alla classe di pianoforte del maestro Silvia Leggio, con cui nel 2022 si laurea col massimo dei voti, ottenendo, nel corso degli studi, vari riconoscimenti e borse di studio.
Si è esibito sia in veste di solista che collaborando con cantanti in varie occasioni a Milano, Monza, Alessandria, Cuneo, Torino, Livorno, Pisa e Palermo per rassegne quali Palermo Classica, Festival della Valle Bormida, PianoCity Milano, Monza Music Week, Mozart Nacht und Tag.
Ha inoltre registrato per l’associazione Musicea di Calcutta (India) in occasione di festival musicali on-line, per il conservatorio Vivaldi ha inciso la grande sonata op. 7 di Beethoven per il duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita del compositore.
Si perfeziona nelle masterclass e seminari di alcuni importanti maestri tra cui S. Gragnani, E. Comis e D. Rivera, R. Plano, I. Danhorn, S. Fiuzzi, Ali Ireche, Tiziano Rossetti e Silvia Leggio.
Si è recentemente distinto in vari concorsi pianistici: “Florestano Rossomandi” primo premio(95/100), “Concorso Tiziano Rossetti di Lugano” primo premio (95/100), “Città di Alessandria” 2o premio (96/100), “Città di Piove di Sacco” 2o premio (90/100), “Città di Massa” terzo premio (85/100). Collabora con il soprano livornese Virginia Bonelli.
Attualmente frequenta il biennio di pianoforte a indirizzo concertistico presso il Conservatorio di Alessandria, sotto la guida del Maestro Simone Gragnani.
Dal 2022 è docente di pianoforte presso la Scuola Civica di Tortona “Lorenzo Perosi”.
DANILO FARAVELLI – nato a Monza nel 1953, opera attivamente sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della ricerca musicale.
Affianca da anni l’attività di docente nella scuola secondaria inferiore a quella di conferenziere, organizzando e tenendo personalmente cicli di incontri di Cultura dell’Ascolto su temi concordati con circoli e associazioni di appassionati musicofili oppure correlati alla programmazione delle stagioni concertistiche e operistiche soprattutto di Milano. Suoi contributi scientifici sono stati commissionati e presentati in occasione di convegni internazionali realizzati dall’Associazione “Mozart Italia” di Rovereto (TN). Recentemente, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda lo ha invitato a prendere la parola sul tema “L’italiano: lingua abitata e prediletta dalla musica” a beneficio di un uditorio di professori e studenti della storica Università di Tubinga.
Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni di contenuto storico-musicale e musicologico (opere in volume, saggi su riviste di settore, articoli su periodici, booklets di CD…).
Dopo aver fatto parte per anni del Comitato Scientifico del Festival Internazionale “Wolfgang Amadeus Mozart a Rovereto” (Rovereto, TN), è musicologo di riferimento dell’Associazione Musicale “Kreisleriana” di Milano e del Festival “Estate Musicale di Piedicavallo” (Piedicavallo, BI) nonché stretto collaboratore, in ambito storico-critico, della GOG di Genova (“Giovine Orchestra Genovese”).
In aggiunta a quanto fin qui sintetizzato, è ideatore di progetti drammaturgici concepiti come rivisitazioni teatrali di fatti, figure e situazioni particolari della Storia della Musica. Per le messe in scena che da tali progetti sono sortite, si è valso della preziosa collaborazione di artisti di comprovato talento quali il regista Claudio Orlandini e gli attori Giulio Brogi, Nicola Olivieri, Milvia Marigliano e Francesca Corso.
Concerto Danilo Faravelli Omar Al Deek Pianista Salotto Soprano Virginia Bonelli

