Due solitudini a confronto

Due solitudini a confronto - Poster

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L’associazione culturale PalinSesto propone  una divagazione con musiche eseguite dal vivo sul tema della solitudine dell’artista, argomento di indubbia suggestione che permette di accostare le esperienze di musicisti altrimenti distanti.
La musica unisce – la musica favorisce le relazioni fra gli individui – la musica è un linguaggio universale… Quante volte abbiamo sentito licenziare queste e consimili affermazioni dall’arsenale retorico dell’ottimismo filarmonico e pedagogico? Che la musica sortisca spesso tali effetti è indubbio; non meno frequenti si sono tuttavia rivelati i casi di artefici di scelte di solitudine o di destinatari di esistenze loro malgrado appartate, sospinti verso siffatte derive sociali proprio dall’arcano e ineffabile potere seduttivo dell’Arte dei Suoni.

Scarlatti e Chopin

Domenico Scarlatti e Fryderyk Chopin

Emblematiche in tal senso le vicende umane e artistiche assunte come pretesto e perno argomentativo del settimo appuntamento di Les Sarabandistes: da una parte quella di Domenico Scarlatti (1685-1757) e del suo rigoroso ed entusiasta sacerdozio didattico a favore di un’unica allieva, dall’altra quella di Fryderyk Chopin (1810-1849) e della sua discreta ma strenua crociata contro la volgarità del virtuosismo pianistico fine a se stesso.
Teatro del confronto sarà l’Auditorium “Lina Bodini Mazza” della Civica Scuola di Musica della nostra città, dove per la prima volta saranno giustapposti clavicembalo e pianoforte; saranno le mani di Antonio Panzera ed Erika Ripamonti a dar vita alle note immortali dei due compositori, legati nel tempo da questo sottile fil rouge, mentre Danilo Faravelli, noto musicologo sestese, guiderà il pubblico in questo percorso critico arguto ed inedito .
PalinSesto ringrazia calorosamente la direttrice della Civica Scuola “Donizetti” Bettina Ruben per l’ospitalità e l’Amministrazione comunale per il patrocinio all’intera rassegna;

Vi aspettiamo Giovedì 6 Aprile 2017, ore 20.45 presso l’Auditorium “L. Bodini Mazza”
Civica Scuola di Musica Donizetti

Intero € 7,00
Ridotto € 5,00 (under 26, over 65)
Under 14 Ingresso Gratuito

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Galleria Fotografica

Programma

Fryderyk Chopin (1810-1849)

  • Preludio Op. 28, N. 2, in La minore
  • Preludio Op. 28, N. 4, in Mi minore
  • Preludio Op. 28, N. 6, in Si minore
  • Preludio Op. 28, N. 7, in La maggiore
  • Preludio Op. 28, N. 14, in Mib minore
  • Preludio Op. 28, N. 15, in Reb maggiore
  • Preludio Op. 28, N. 18, in Fa minore
  • Preludio Op. 28, N. 20, in Do minore

Domenico Scarlatti (1685-1757)

  • Sonata K 18, in Re minore
  • Sonata K 208, in La maggiore
  • Sonata K 175, in La minore
  • Sonata K 513, in Do maggiore

Antonio Panzera – clavicembalo
Erika Ripamonti – pianoforte
Danilo Faravelli – musicologo

 

Danilo Faravelli
Danilo Faravelli (Monza, 1953) opera attivamente sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della ricerca musicale.
Affianca da anni l’attività di docente nella scuola secondaria inferiore a quella di conferenziere, organizzando e tenendo personalmente cicli di incontri di Cultura dell’Ascolto su temi concordati con circoli e associazioni di appassionati musicofili oppure correlati alla programmazione delle stagioni concertistiche e operistiche soprattutto di Milano. Suoi contributi scientifici sono stati commissionati e presentati in occasione di convegni internazionali realizzati dall’Associazione “Mozart Italia” di Rovereto (TN). Recentemente, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda lo ha invitato a prendere la parola sul tema “L’italiano: lingua abitata e prediletta dalla musica” a beneficio di un uditorio di professori e studenti della storica Università di Tubinga.
Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni di contenuto storico-musicale e musicologico (opere in volume, saggi su riviste di settore, articoli su periodici, booklets di CD…).
Dopo aver fatto parte per anni del Comitato Scientifico del Festival Internazionale “Wolfgang Amadeus Mozart a Rovereto” (Rovereto, TN), è musicologo di riferimento dell’Associazione Musicale “Kreisleriana” di Milano e del Festival “Estate Musicale di Piedicavallo” (Piedicavallo, BI) nonché stretto collaboratore, in ambito storico-critico, della GOG di Genova (“Giovine Orchestra Genovese”).
In aggiunta a quanto fin qui sintetizzato, è ideatore di progetti drammaturgici concepiti come rivisitazioni teatrali di fatti, figure e situazioni particolari della Storia della Musica. Per le messe in scena che da tali progetti sono sortite, si è valso della preziosa collaborazione di artisti di comprovato talento quali il regista Claudio Orlandini e gli attori Giulio Brogi, Nicola Olivieri, Milvia Marigliano e Francesca Corso.

Antonio Panzera
Dopo gli studi classici presso il liceo Giosué Carducci di Milano, con il prof. Roberto Maiocchi (ordinario di Storia della Scienza) si laurea in Filosofia nel 2002 con il massimo dei voti e lode presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore discutendo una tesi sulla fisiognomica in Giovanbattista Della Porta. Dal 2008 è titolare di cattedra come docente di Storia e Filosofia presso l’I.I.S. Gerolamo Cardano di Lampugnano (Mi).
Nel 2004, sotto la guida di Anna Silvia Mortara, si diploma in pianoforte presso il conservatorio Guido Cantelli di Novara. Si è esibito più volte sia come interprete che come compositore in eventi culturali che uniscono la musica alla parola, in particolare in occasione delle rappresentazioni di “Bitter crop – Quel sogno di dignità umana”, (2010) recital dedicato alla figura di Billie Holiday e di cui è stato anche sceneggiatore e arrangiatore. Tra il 2010 e il 2012, sempre in qualità di pianista e compositore, ha collaborato nella compagnia Khorakhané con l’attrice e regista Aglaia Zannetti alla realizzazione di “Vorrei che la mia anima ti fosse leggera – Vita e poesia di Antonia Pozzi” e “La bottega dell’orefice” di Karol Wojtyla.
La sua collaborazione e amicizia più che ventennale con il musicologo e docente di Educazione Musicale Danilo Faravelli lo ha coinvolto in svariate attività artistico-musicali per le scuole medie inferiori e superiori, nonché nell’evento straordinario per la Giornata della Memoria al quale dal gennaio 2015 viene regolarmente invitato come pianista da Donatella Azzarelli, direttore artistico dell’associazione culturale Filarmonica Paganelli ’79 nell’ambito del Progetto Educational della Fondazione “La Verdi” di Milano.
Dal 2010 al 2016 studia presso l’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola Claudio Abbado a Milano, seguendo i corsi di Clavicembalo con il m. Maurizio Croci, Basso Continuo e Musica d’Insieme con il m. Antonio Frigé, Improvvisazione e Ornamentazione Rinascimentale e Barocca con il m. Daniele Bragetti  e Contrappunto, Teoria della Musica Medievale, Rinascimentale e Barocca, Esercitazioni Corali e il progetto “Ensemble Rinascimento” con il m. Diego Fratelli, diplomandosi infine in clavicembalo nel settembre 2016.
Il 30 settembre 2015 a Sesto San Giovanni è tra gli ideatori e fondatori dell’associazione culturale PalinSesto di cui è tutt’ora direttore artistico. Nell’ambito delle attività di divulgazione culturale ed estetico-musicale dell’associazione è intervenuto il 30 aprile 2016 come relatore al convegno “Shakespeare e la musica” con una relazione su “La Tempesta tra musica e magìa” ed è tra gli ideatori e organizzatori della rassegna musicale “Les Sarabandistes”.

Erika Ripamonti
Erika Ripamonti Nata a Milano nel 1986, inizia gli studi musicali in tenera età presso la Civica Scuola “G. Donizetti” di Sesto San Giovanni con i Prof. Spada e Bodini Mazza, diplomandosi a pieni voti in Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Cantelli” di Novara sotto la guida della Prof.ssa Paola Sammaritano, con cui prosegue in seguito il perfezionamento. Agli studi musicali affianca quelli classici e giuridici. Presente già dall’età scolare nell’ambito di diverse esperienze musicali (selezionata per il progetto “G. d’Arezzo – il linguaggio musicale, nonché per le “Serate Musicali” di Cinisello Balsamo), partecipa con successo a 3 edizioni del Concorso Nazionale per strumentisti “Città di Sesto San Giovanni”. Segue un’intensa attività concertistica che la porta ad esibirsi come solista, ma anche con formazioni cameristiche ed orchestrali in numerose piazze e teatri italiani ed europei (Milano, Monza, Torino, Cuneo, Como, Varese, Brescia, Rovereto, Balerna, Barcellona, Varsavia, Amsterdam, L’Aia) per diverse ed importanti società musicali (laVerdi, I Giovedì Musicali, Lions Club, Rotary, I Martedí di Giuliana ed altre). Collabora stabilmente con alcune realtà musicali presenti sul territorio, tra cui il Corpo Musicale Arsago Seprio (VA), il Corpo Musicale “Pierluigi da Palestrina” (MB), la Corale Lirica “A. Ponchielli” di Sesto San Giovanni e, già dal 2001, la “Filarmonica Paganelli” di Cinisello Balsamo. Accompagna ensemble strumentali e vocali e conduce felici esperienze di teatro-musica. All’attività di concertista dal 2003 affianca quella didattica. Attualmente è docente di Pianoforte principale presso la Civica Scuola di Musica “G. Donizetti” di Sesto San Giovanni e presso la Civica Scuola di Musica “F. de Andrè” di Bresso; insegna Pianoforte e Teoria presso la scuola di musica “Paganelli” di Cinisello Balsamo; dal 2009 coordina il progetto “Musica Insieme” presso la Scuola Media Statale “G. Forlanini” di Sesto San Giovanni. Nel 2015 è tra i fondatori dell’associazione culturale PalinSesto, di cui è oggi presidente.